UGL Segreteria Provinciale di Catania:
L’uomo che ha il
concetto di “Nazione” si schiera a destra fin dagli inizi del ‘900
attraverso il movimento ideato da Filippo Corridoni che univa sindacalisti e
dannunziani dell’epoca.
Tuttavia fin dal discorso di San Sepolcro (1919) all’interno di questo
movimento convivevano due correnti: quella borghese e quella rivoluzionaria
(quella statale e quella sociale).
Nonostante, e purtroppo, quest’ultima fosse subordinata al regime
borghese, la corrente sociale rivoluzionò il mondo del lavoro italiano con
l’ emanazione di leggi ancora oggi vigenti e di riferimento per le riforme
del diritto del lavoro italiano; in particolare: sulla tutela dei minori nel
mondo del lavoro e sull’istruzione obbligatoria, sulla tutela della
lavoratrice madre e sulla maternità, l’orario di lavoro fu regolamentato con
il limite delle 8 ore giornaliere per un massimo di 40 ore settimanali, fu
istituito il fondo pensionistico INPS, l’ INAIL, etc.
Tutto ciò fu possibile grazie al perseguimento di un complesso d’idee
che ancora oggi restano i nostri riferimenti:
un’economia che mette l’individuo al centro degli interessi, e che non
emargina le fasce deboli; una forte difesa dei valori tradizionali
(immigrazione, protezione degli elementi tradizionali, patrimonio
ambientale, storia, beni artistici ed architettonici, prodotti alimentari e
industriali).
Oltre alla motivazione umanistica condividiamo anche il messaggio della
corrente rivoluzionaria, ovvero: partecipazione dei Lavoratori alla
produzione ed ai suoi utili.
La partecipazione, obiettivo di fondo della UGL connaturato
inscindibilmente alla sua concezione storica , significa per noi il
coinvolgimento di ogni soggetto, direttamente o attraverso le istituzioni
che lo rappresentano, nelle decisioni. Infatti riteniamo che tale mezzo
costituisca senza dubbio un determinante strumento di democrazia sociale ed
economica per fronteggiare le spinte della globalizzazione verso
l’individualismo asociale, l’egoismo competitivo, la perdita della
solidarietà.
Ma affinchè ciò possa essere attuato l’impresa deve abbandonare la
visione ristretta del profitto rapido e di breve respiro e deve assumersi
finalità sociali ed ambientali tali da infondere motivazioni ideali nei
lavoratori e soprattutto il sindacato non può sposare ne’ tesi di governi di
destra ne’ tesi di governi di sinistra ma deve difendere e promuovere gli
esclusivi interessi dei lavoratori.
La
UGL e’ quindi:
Un sindacato capace di evolversi continuamente per rappresentare e
tutelare al meglio i suoi associati e che credendo nelle proprie idee
partecipi attivamente all’innovazione del contesto sociale.
Un Sindacato che dialoga in maniera trasparente con le persone anziché
urlare alle masse.
Un Sindacato propositivo per una difesa dei diritti dei lavoratori e,
soprattutto, per l’applicazione di una VERA GIUSTIZIA SOCIALE!
La UTL di Catania è guidata dal 2006 da Carmelo Mazzeo, proveniente dal
1970 dalla federazione provinciale metalmeccanici di Catania. Un impegno che
lo ha visto alla conduzione della federazione, per oltre 35 anni
partendo da propositi che inizialmente sembravano irraggiungibili.
Oggi sul territorio etneo la UGL e’ tra i sindacati più rappresentativi
e negli anni ha contribuito in maniera determinante allo sviluppo
occupazionale, sociale e industriale di numerose realtà imprenditoriali e
multinazionali nella Provincia di Catania e non solo.
A
Carmelo Mazzeo, di questo dobbiamo rendere merito con un grosso grazie!

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