"LA
PARTECIPAZIONE" PER LO SVILUPPO - PER I DIRITTI.
Catania, 29
settembre 2009, presso il “Palazzo della
Cultura” del Comune di Catania , si è svolto
il 3° Congresso Provinciale dell’Unione
Generale del Lavoro (UGL) di Catania. Il
tema di questo Congresso ha è stato
“La Partecipazione": per lo sviluppo
- per i diritti”, pertanto è stato aperto da
un’ampia relazione del Segretario uscente,
Carmelo Mazzeo, che si è conclusa con
grande approvazione con un grande applauso
della platea dei partecipanti. Carmelo
Mazzeo, nel suo intervento, ha
analizzato la crisi economica italiana
<< risultato di una politica che ha
abbandonato la ricerca per coltivare
l’apparire e la quotidianità: ciò ha portato
il nostro paese in una grave emergenza. A
questo si aggiunge che alcuni settori del
Commercio e del Lavoro Autonomo hanno
lucrato in modo pesante nel passaggio
(Lira-Euro) alla moneta unica, condannando
le fasce sociali più deboli alla povertà con
l’avvallo dei Governi, che non hanno
controllato tale speculazione e non sono
intervenuti con misure correttive. Sui
problemi del Mezzogiorno, abbandonato a se
stesso, è necessario intervenire affinché
diventi occasione di sviluppo per l’intera
nazione e per far ripartire il sistema
Italia. Sulle gabbie salariali – continua
Mazzeo - un no deciso, perché
rappresenterebbero l’accettazione di una
ignobile disuguaglianza tra lavoratori del
Nord e del Sud. Per quanto riguarda il
vergognoso utilizzo del lavoro precario, ci
si augura che presto possa essere debellato.
L’attenzione sulla sicurezza sul lavoro deve
essere tenuta sempre alta e la sorveglianza
degli organi dello Stato rafforzata.
Passando poi a Catania, va detto che è una
città in contraddizione: “bella ed
impossibile” ; la città possiede storia,
cultura e risorse, tutte cose che andrebbero
sfruttate al meglio ; però, attualmente è
caratterizzata da una serie di problemi che
portano ad una situazione di insopportabile
degrado. La crisi del sistema industriale,
con le molte aziende che hanno chiuso i
battenti, è profonda. Per tali motivi
abbiamo richiesto, assieme a CGIL, CISL e
UIL , un tavolo di concertazione sinergico
con le parti istituzionali ed
imprenditoriali di questa città, per
superare la grave crisi occupazionale. Nel
frattempo, per non inasprire la tensione
generale, occorre intervenire nel
potenziamento del sistema di tutela sociale.
Ritornando al tema del congresso, va detto
che la UGL è nata 60 anni fa come Cisnal,
con un pilastro fondante che si chiamava
“partecipazione e cogestione” (art. 46 della
Costituzione italiana) ; è questa una
battaglia che la UGL conduce da tempo ed
oggi con soddisfazione registriamo che del
modello della UGL si sta discutendo nel
nostro Parlamento>>.
Successivamente, ci sono stati i saluti di
rito delle varie Autorità intervenute:
Sen. Stancanelli, On. Castiglione, On.
Catanoso, Dep. Reg. Falcone, Dep. Reg.
Pogliese, Angelo Sicali, Puccio La
Rosa, Totò Leotta, Pippo Foresta (Cisl),
Angelo Mattone (UIL), Dott. Domenico
Bonaccorsi di Reburdone (Presidente della
Confindustria), Dott. Giuffrida (ASI),
Dott.Giuseppe Rizzo, (Presidente Comitato
Inps Catania), Dott. Francesco Ciancitto
(Assessore al lavoro provincia di Catania),
Dott. Francesco Prezzavento (Presidente
Comitato Inail Catania).
In sintesi,
tutti hanno assicurato il loro massimo
impegno per cercare di superare questa
delicata fase congiunturale, soprattutto
attivando i tavoli di concertazione . A
seguire, si è aperto il dibattito
congressuale che ha visto il susseguirsi di
numerosi interventi, nei quali sono state
evidenziati le problematiche ed i disagi
presenti nei settori di competenza dei
delegati. Dagli interventi è emerso, in
sunto, come il mondo del lavoro catanese
stia attraversando una fase molto critica
(vedi casi AMT e trasporti in genere,
STM, Cesame,
WyethSat, precari,
sanità,
scuola, impiegati comunali,
etc.) e come la UGL sia
incessantemente impegnata nella ricerca
delle soluzioni possibili alla grave crisi
occupazionale in atto. Al congresso ha
partecipato il Segretario Confederale UGL
Avv. Giovanni Magliaro, che ha ribadito
le proposte della UGL al Governo Nazionale
per migliorare le condizioni economiche
delle fasce più deboli. Il Segretario
Regionale della UGL Sicilia, Giovanni
Condorelli, ha manifestato la sua
preoccupazione per la grave crisi economica
che stiamo attraversando; ha altresì
evidenziato come la UGL a livello
regionale sta partecipando, portando le
proprie proposte, a tutti i tavoli di
concertazione istituzionali che il Governo
sta attivando sulle varie aree di crisi.
L’assise
congressuale si è conclusa nel pomeriggio
con le votazioni per l’elezione del
Segretario Territoriale; è stato
riconfermato nella carica, all’unanimità dei
votanti, Carmelo Mazzeo, il quale, prendendo
la parola, ha ringraziato tutti i delegati
per avergli rinnovato la fiducia nella sua
azione sindacale; inoltre ha ribadito il suo
impegno per la difesa dei diritti dei
lavoratori, per lo sviluppo del nostro
territorio e per la crescita della UGL .
Breve
sintesi del Congresso UTL di Catania del 29 settembre
2009: